19 aprile 2017 - Hardware

Addio, Windows Vista

Addio, Windows Vista
Il 12 aprile scorso Microsoft ha rilasciato gli ultimi aggiornamenti pubblici di sicurezza per Windows Vista.
Ultimi nel senso che dopo questi non ce ne saranno pi¨, e chi continua a usarlo su computer esposti a Internet sarÓ senza protezione contro le falle che verranno scoperte in futuro.
Per dirla come va detta: se state ancora usando Windows Vista su un computer interconnesso, state cercando guai.
Vista fu messo a disposizione del pubblico il 30 gennaio 2007, dieci anni fa: una vita, ai ritmi dell'informatica.
GiÓ all'epoca ci furono parecchie lamentele dei consumatori, soprattutto al debutto, per i driver che non funzionavano, i sistemi "antipirateria" integrati e la compatibilitÓ software traballante, peggiore di quella di Windows XP, tanto che molti utenti rimasero appunto a XP invece di aggiornarsi.
Paradossalmente, alcuni di questi problemi furono causati dallo sforzo di Microsoft di aumentare la sicurezza online del proprio sistema operativo, che all'epoca era sotto attacco costante.
Le cose migliorarono col passare del tempo e le novitÓ di sicurezza (lo UAC o User Account Control, per esempio) introdotte con Vista gettarono le basi per il successo di Windows 7, messo in vendita nel 2009 e ancora installato nostalgicamente su molti computer di oggi.
Nel frattempo, e anzi contemporaneamente, Microsoft ha rilasciato l'aggiornamento Creators Update di Windows 10, ricco di novitÓ importanti in primo piano e dietro le quinte (anche nella gestione della privacy, fonte di molte critiche).
Le recensioni di Windows 10 sono generalmente positive, e in particolare in questa versione del sistema operativo c'Ŕ un segno dei tempi che sarebbe sembrato impossibile ai tempi di Windows Vista: la possibilitÓ di usare la shell bash di Linux sotto Windows, che consente di dare comandi nello stile potente ed ermetico di Linux senza dover installare nulla.
Cose che forse non appassioneranno l'utente Windows medio, ma che mandano in solluchero chi usa l'informatica per lavoro.

Fonte: www.zeusnews.it