2 gennaio 2017 - Software

Scadenze fiscali, tutti gli appuntamenti del mese di gennaio

scadenzario fiscale 2017 Il mese di gennaio appena iniziato è fin troppo ricco di appuntamenti legati a scadenze fiscali.
E poco importa se il 2017 sarà anche l’anno che vedrà la chiusura a partire dal 1° luglio di Equitalia.
Versamenti, dichiarazioni, comunicazioni, ravvedimenti e non solo.
Il mese di gennaio appena iniziato è fin troppo ricco di appuntamenti legati a scadenze fiscali.
E poco importa se il 2017 sarà anche l’anno che vedrà la chiusura a partire dal 1° luglio di Equitalia.
Ecco nel dettaglio le principali date da ricordare e cerchiare in rosso sul calendario prendendo spunto dal prospetto dell’Agenzia delle Entrate.
La prima data cruciale è il 16 gennaio. 
Per le imprese è il termine entro cui devono essere emesse le fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente. 
Entro la stessa data occorre versare l’Irpef a titolo di ritenuta d’acconto su reddito di lavoro dipendente e assimilati, redditi da lavoro autonomo e provvigioni per rapporti di commissione.
Con lo stesso modello F24 si possono pagare anche i contributi Inps. 
Scade il 16 gennaio 2017 anche il termine per il ravvedimento breve in modo da vedersi applicate sanzioni ridotte su eventuali ritardi per le tasse in scadenza il 16 dicembre.
Il 25 gennaio tutti i contribuenti che effettuano operazioni con soggetti intracomunitari hanno l’obbligo di presentare gli elenchi riepilogativi Intrastat mensile e trimestrale.
Il 31 gennaio è il termine ultimo per l’invio dati al sistema TS (tessera sanitaria).
Sono soggette a questo adempimento le imprese che operano nel settore sanitario o veterinario.
Si tratta di uno step necessario per consentire la corretta compilazione della Precompilata 2017.
A partire da lunedì 9 gennaio torneranno ad essere consegnate le cartelle di Equitalia.
Una consegna che era stata sospesa in occasione delle feste natalizie. 
L’operazione coinvolge circa 450mila cartelle esattoriali che resteranno in stand by fino all’Epifania dopo la quale riprenderanno il loro iter naturale.
Il 2017 sarà l’ultimo anno di Equitalia come stabilito dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio.
Per quella data dovrà essere emanato un decreto del presidente del consiglio ministri per la nomina di un apposito commissario.
La recente crisi di governo non sembra aver bloccato la riforma.

Fonte: www.arezzonotizie.it