5 febbraio 2019 - Operatori ambientali

Tracciabilità rifiuti, arriva il "Registro elettronico nazionale"

Rifiuti
 
Tracciabilità rifiuti, arriva il "Registro elettronico nazionale"
Rifiuti (Normativa in Cantiere)
 
Si chiama "Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti" il successore del Sistri, ed obbliga al suo utilizzo un novero di soggetti più ampio di quello previsto dal soppresso sistema.
 
La legge di (modifica e) conversione del Dl 135/2018 approvata dal Senato il 29 gennaio 2019 (ed ora all'esame della Camera), oltre a confermare sia l'abolizione del Sistri che la bontà (seppur transitoria) dell'attuale tracciamento tradizionale dei rifiuti, istituisce direttamente un nuovo sistema elettronico gestito dal MinAmbiente.
 
Al neo Registro sono obbligati ad iscriversi, secondo il tenore letterale del testo approvato: "enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti, i produttori di rifiuti pericolosi e gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pe­ricolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi, i Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, nonché, con riferimento ai rifiuti non pericolosi, i soggetti di cui all'articolo 189, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152".
 
Oltre a sottolineare come il nuovo sistema non contempli più le esenzioni dall'obbligo di iscrizione previste dalla soppressa "normativa Sistri" a favore di alcune piccole strutture e (tranne mirate eccezioni) per soggetti che interagivano esclusivamente con rifiuti urbani, è il caso di evidenziare che il riferimento all'articolo 189 previsto dal disegno di legge in itinere deve evidentemente essere inteso (in virtù di quanto stabilito a livello generale dallo stesso Dl 135/2018) alla versione dello stesso precedente alle modifiche apportate dal Dlgs 205/2010, versione che permette di individuare un novero di produttori iniziali di rifiuti non pericolosi interessati dal nuovo Registro.
 
I termini entro cui iscriversi al neo Registro (e pagare i relativi previsti contributi) saranno dettati dal MinAmbiente con proprio e futuro decreto, unitamente alle regole organizzative e funzionali del sistema, adempimenti di dettaglio a carico degli operatori e norme sanzionatorie.

Fonte: reteambiente.it

Tutte le news


Filtra per categoria:


Pag |  < |  1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 | 14 | 15 | >  | >>